I figli di Ahmed

Dei suoi 45 anni Ahmed ne ha spesi dodici in un carcere israeliano, colpevole di possedere una terra troppo vicina al muro di separazione. Il prefabbricato che abita con la sua famiglia, poco fuori Ramallah, non si avvicina nemmeno a sembrare una vera casa. La terra, però, continua a difenderla insieme ai suoi cinque figli che si prendono cura del frutteto e degli ulivi. Due di loro sono stati arrestati ancora minorenni. Il più grande l’anno preso più di un mese fa e da allora non hanno più avuto sue notizie. Le leggi israeliane non contemplano l'esistenza di bambini nei Territori Occupati. A qualunque età, la pena per il lancio di un sasso è punita con 20 anni di carcere.

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